Nella giornata di ieri, venerdì 13 marzo, gli equipaggi della Polizia di Stato della Questura di Ravenna, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna ed una unità Cinofila della Guardia di Finanza, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo che ha interessato alcuni terminal Bus del trasporto pubblico locale ed extraurbano, sia in zona Darsena, sia in zona Stazione. L’obiettivo: contrastare il diffuso fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti e la detenzione di armi e oggetti atti ad offendere da parte di giovanissimi.
In alcuni punti nevralgici di snodo del trasposto pubblico, ove ogni giorno transitano decine di studenti pendolari, in gran parte minorenni diretti agli istituti scolastici, sono stati effettuati, a campione, controlli con l’ausilio di metal detector e le unità cinofile della Guardia di Finanza. L’attività è stata estesa anche all’interno della Stazione FS, con l’ausilio di personale della Polizia Ferroviaria, ove sono stati effettuati controlli ai passeggeri in transito. Nel corso dell’attività sono state sottoposte a controllo circa 80 persone, di cui una trentina di minorenni e non sono emerse particolari criticità.
L’operazione, coordinata dalla Questura, si inserisce nel più ampio piano di contrasto al degrado urbano e alla microcriminalità giovanile, in questo caso garantendo che il tragitto casa-scuola sia un ambiente sicuro per tutti. La presenza della Polizia ai terminal vuole essere anche un monito visivo, un invito al rispetto della legalità in contesti di aggregazione che, se lasciati a sé stessi, rischiano di trasformarsi in zone d’ombra della sicurezza cittadina.