RAVENNA - Un investimento complessivo da 10 milioni di euro per cambiare in modo strutturale la viabilità a nord di Ravenna e ridurre il peso del traffico su via Mattei. È questo il quadro entro cui si inserisce il terzo stralcio della circuitazione nord, il collegamento tra la rotonda dei Doganieri e la rotonda Bulgaria, illustrato nel documento di fattibilità predisposto dal Comune. Il progetto nasce da una situazione che nel tempo è diventata sempre più critica. Via Mattei, pensata in origine come strada di servizio del Villaggio Anic, si è trasformato in un asse di scorrimento di fatto tangenziale, utilizzato quotidianamente anche dai mezzi pesanti diretti alle aree industriali e portuali. Una funzione che ha inciso pesantemente sulla sicurezza stradale, sulla qualità dell’aria e sulla vivibilità del Quartiere San Giuseppe, diviso fisicamente dalla strada e penalizzato negli attraversamenti pedonali e ciclabili. La relazione ricorda come i residenti avessero più volte segnalato i disagi legati a traffico, rumore e pericolosità, con tanto di proteste. L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione comunale è duplice: da un lato intercettare il traffico di attraversamento, soprattutto quello pesante, prima che entri nel quartiere; dall’altro restituire a via Mattei un ruolo coerente con il contesto residenziale, riducendo velocità e volumi di traffico e migliorando la qualità dello spazio urbano. In questa logica il documento analizza diverse alternative, compresa l’ipotesi di non intervenire, giudicata non sostenibile perché lascerebbe irrisolte tutte le criticità attuali.
Viene valutata anche la soluzione storica del bypass a sud del quartiere, prevista dal Prg del 2003, ma considerata oggi poco praticabile perché legata a comparti urbanistici mai attuati e perché comporterebbe modifiche significative alla viabilità locale. In concreto, questa ipotesi prevedeva la realizzazione di una nuova bretella stradale sul lato sud del quartiere, pensata per completare la Circuitazione Nord e collegare via Fosso di Miglio con la rotatoria Montecarlo.
La scelta ritenuta preferibile è invece quella di un nuovo collegamento a nord di viale Mattei, tra la rotonda Bulgaria e la rotonda dei Doganieri. Il tracciato si sviluppa in due parti: il primo collegamento tra via Bisanzio e via Romea Nord, il secondo con il prolungamento di via Luciano Lama verso la zona Bassette sud. Una nuova direttrice pensata per convogliare i flussi diretti alle aree produttive e portuali fuori dal quartiere residenziale, sfruttando ambiti già a vocazione infrastrutturale.
Lungo il percorso sono previste anche opere di attraversamento dei corsi d’acqua presenti, con la realizzazione di un nuovo ponte e di un manufatto sullo scolo Badareno e sullo scolo Fagiolo, elementi necessari a garantire la continuità della strada e la sicurezza idraulica dell’area. Il documento entra nel dettaglio economico. I lavori veri e propri valgono circa 7 milioni di euro e comprendono le nuove strade, gli interventi su via Mattei e via Sant’Alberto, le opere sugli scoli, la pubblica illuminazione e le mitigazioni ambientali. I restanti 3 milioni sono destinati a spese tecniche, progettazione, acquisizione di aree, imprevisti, collaudi e Iva. Un quadro che, per il Comune, costituisce la base per passare alle fasi successive di progettazione e alle decisioni politiche sull’attuazione dell’opera.