RAVENNA. Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Ravenna hanno denunciato tre persone, ritenute essere presunte responsabili di altrettante truffe ai danni di cittadini della provincia. Dalle indagini è emerso che i truffatori, spacciandosi in un caso per dipendenti di una compagnia assicurativa e negli altri per un parente bisognoso di aiuto, contattavano le vittime tramite una telefonata o un messaggio ‘Whatsapp’, convincendole ad effettuare una ricarica Postepay o un bonifico su un normale conto corrente.
Dall’analisi degli accertamenti bancari e telematici effettuati, è stato quindi possibile individuare e denunciare all’Autorità Giudiziaria, gli autori delle truffe, tutte persone domiciliate fuori regione e già note alle forze di Polizia per la loro particolare inclinazione a commettere questi tipi di reato, soprattutto ai danni di persone anziane e deboli.
L’attività svolta rientra in quella sempre più incessante opera di contrasto al fenomeno delle truffe telematiche posta in essere dal Comando Provinciale Carabinieri di Ravenna su tutto il territorio. Pertanto l’arma rinnova l’invito ai cittadini, in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, a prestare la massima attenzione e a segnalare immediatamente al numero di emergenza 112 qualsiasi richiesta sospetta.