Permesso di soggiorno scaduto, niente casa né un alloggio, nemmeno un riparo provvisorio in cui passare la notte. E che notte, considerato il temporale che ha travolto il Ravennate. Così si è rifugiato all’interno di un cinema, il Jolly di via Renato Serra, e sperando di passare inosservato si è chiuso in bagno. Il pernottamento improvvisato scelto da un 28enne di origine Nigeriana è stato scoperto nella tarda serata di sabato, probabilmente al termine della proiezione. Non è servito bussare per farlo uscire. Gli addetti della sala cinematografica di proprietà parrocchiale hanno dovuto chiamare il 112. E’ stata una lunga mediazione quella che ha consentito agli agenti della polizia locale di convincere il ragazzo ad aprire la porta della toilette della sala.
La richiesta di intervento era giunta alla Questura un’ora prima, intorno alle 22.50. E dalla centrale operativa di via Berlinguer è stato allertato il comando della municipale. Una volta giunti sul posto con due pattuglie di sicurezza urbana e pronto intervento, gli agenti hanno parlato con gli operatori del cinema. Lo straniero, dopo essere entrato in sala, si era chiuso nei servizi igienici, rifiutandosi di uscire e impedendo quindi agli addetti di chiudere il locale.
E’ iniziata così una lenta e delicata procedura di convincimento che si è conclusa solamente un’ora più tardi, poco prima della mezzanotte.
Una volta uscito il giovane è stato identificato. E’ risultato un volto noto alle forze dell’ordine, se non altro per alcuni episodi che avevano portato al mancato rinnovo del permesso di soggiorno. Il 28enne era oltretutto destinatario dell’invito a presentarsi il prossimo 14 agosto in questura, probabilmente per ricevere le notifiche della procedura legata ai documenti scaduti per continuare a restare in regola sul territorio nazionale.
Anche una volta uscito dai servizi igienici non è stato semplice convincerlo a lasciare la sala. Lo straniero voleva infatti continuare a trattenersi all’interno del cinema. E’ finita con “le buone”, con la mediazione degli agenti, e l’allontanamento dell’inatteso inquilino, sparito probabilmente alla ricerca di un riparo alternativo.