Ravenna, scoperti macelleria e kebabbaro non in regola

Ravenna
  • 04 aprile 2026

RAVENNA. Una macelleria con prodotti non a norma e una kebabberia priva di licenze: è questo il bilancio principale dei controlli interforze scattati ieri a Ravenna. Le operazioni, finalizzate alla sicurezza alimentare e amministrativa, hanno portato al sequestro di merce e all’avvio delle procedure di chiusura per un’attività commerciale.

Il primo intervento ha riguardato una macelleria del territorio, dove la Polizia Locale ha riscontrato la vendita di alimenti privi di indicazioni in lingua italiana. Per questo motivo, 15 confezioni di prodotti sono state poste sotto sequestro. Durante la stessa ispezione, il personale dell’Ausl Romagna ha rilevato diverse carenze sul piano igienico-sanitario.

Ancora più drastica la situazione riscontrata in una kebabberia nei pressi della stazione ferroviaria. Dai controlli è emerso che l’attività era totalmente priva dei titoli autorizzatori necessari. Le autorità hanno quindi avviato l’iter per l’emanazione dei provvedimenti di cessazione dell’attività e le relative sanzioni pecuniarie.

L’attività non si è limitata ai locali, ma è stata estesa anche ai clienti presenti. In totale sono state identificate 57 persone, di cui 21 sono risultate già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.

Il servizio, coordinato dalla Questura di Ravenna, ha visto il coinvolgimento di Polizia Locale, Ausl e Ispettorato del Lavoro, seguendo le direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Le autorità hanno già annunciato che i controlli rimarranno intensi: in vista delle festività pasquali e del grande afflusso di turisti previsto in provincia, le ispezioni proseguiranno serrate su tutto il territorio per garantire la sicurezza dei consumatori e il rispetto delle regole nei luoghi di lavoro.

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