RAVENNA. Si avvicinavano alle vittime, tutte di età superiore agli ottant’anni, con banali scuse. Poi, in un attimo, la gentilezza lasciava spazio alla violenza: strappavano catenine dal collo e scippavano borse, prima di dileguarsi a bordo di un’auto pronta alla fuga. La scia di rapine che negli ultimi giorni ha coinvolto Ravenna si è interrotta grazie a un’operazione lampo dei Carabinieri della Sezione Radiomobile.
Tutto è iniziato lunedì scorso, quando un addetto alla sicurezza di un supermercato cittadino ha notato quattro persone, due uomini e due donne, tra cui una minorenne, aggirarsi con fare sospetto tra i clienti più anziani. L’intervento immediato delle pattuglie dell’Arma ha permesso di bloccare il gruppo, a bordo di un’auto con targa spagnola e privo di documenti.
Le indagini, supportate dall’analisi certosina delle immagini di videosorveglianza e da attività tecniche mirate, hanno svelato un modus operandi consolidato. Le due donne agivano a piedi, pattugliando le vie del centro in cerca di prede vulnerabili. Una volta individuata la vittima (sempre ultraottantenne), passavano all’azione con forza, strappando gioielli e monili.
I due complici maschi attendevano poco distante con il motore acceso, garantendo una ritirata rapidissima.
Sono almeno quattro le rapine riconducibili con certezza al quartetto. La violenza degli scippi ha costretto alcune vittime a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso, con prognosi che vanno dai 10 ai 15 giorni. Fortunatamente, i militari sono riusciti a recuperare parte dell’oro sottratto, che è già stato restituito ai legittimi proprietari.
Al termine degli accertamenti le due donne sono state sottoposte a fermo di indiziato di delitto per rapina aggravata e ricettazione. I due uomini sono stati deferiti in stato di libertà per concorso nei medesimi reati.