Una violenta lite a colpi di bottiglie di vetro nel cuore di Ravenna, poi l’arrivo a sirene spiegate delle pattuglie e la resa dei conti con le forze dell’ordine. È il bilancio del blitz scattato la scorsa notte in piazza Kennedy, da parte della Polizia di Stato.
Ravenna, rissa a bottigliate in piazza: due denunce e un’espulsione con trasferimento al Cpr
La segnalazione e l’intervento
Tutto è iniziato verso mezzanotte, quando al centralino della Questura sono arrivate diverse chiamate che segnalavano un acceso e pericoloso parapiglia in piazza Kennedy. Un gruppo di persone stava affrontandosi a viso aperto, scagliandosi contro anche bottiglie di vetro. All’arrivo tempestivo delle Volanti, la maggior parte dei presenti si è data alla fuga, ma i poliziotti sono riusciti a bloccare ed evitare la fuga a due dei contendenti.
La posizione dei fermati
I due giovani, entrambi di nazionalità egiziana, sono stati subito identificati e accompagnati negli uffici di via Berlinguer, dove per entrambi è scattata la denuncia a piede libero per il reato di rissa.
Gli accertamenti approfonditi hanno però fatto emergere un quadro ben più complesso a carico del primo fermato. Il giovane, infatti, è risultato già destinatario del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Ravenna (ed è stato quindi denunciato anche per la violazione della misura). Durante la perquisizione è stato inoltre trovato in possesso di una modica quantità di hashish, guadagnandosi la segnalazione alla Prefettura per uso personale di stupefacenti. A peggiorare ulteriormente la sua posizione, il comportamento tenuto durante il controllo: il ragazzo ha affrontato gli agenti inveendo e minacciandoli nel tentativo di opporsi alle operazioni, motivo per cui è scattata anche la denuncia per minaccia a pubblico ufficiale.
Destino diverso, invece, per l’altro connazionale coinvolto. Finito sotto la lente dell’Ufficio Immigrazione della Questura, è risultato irregolare sul territorio nazionale. Nei suoi confronti è stato subito emesso un decreto di espulsione accompagnato dal provvedimento di trattenimento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio: nella giornata di oggi verrà scortato dagli agenti al Cpr di Bari.
Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti da parte degli investigatori per risalire all’identità degli altri soggetti che hanno preso parte al violento scontro in piazza.