Ravenna, rapina a mano armata in sala scommesse e in farmacia: due arresti VIDEO

Ravenna
  • 26 febbraio 2026

Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 25 febbraio i Carabinieri del Nucleo Investigativo, coadiuvati da quelli dei Nuclei Operativi di Ravenna e Cervia Milano Marittima e della Stazione CC di Alfonsine, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ravenna, nei confronti di due uomini, un 27enne italiano un 34enne straniero, entrambi residenti in provincia, ritenuti responsabili di due rapine avvenute nel corso del mese di febbraio.

Le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine a due distinte rapine a mano armata.

Rapina con coltello nella sala scommesse

Il primo episodio, avvenuto nella prima decade di febbraio presso una sala scommesse della provincia, ha visto un uomo agire da solo col volto travisato. Armato di un grosso coltello da cucina, il malvivente ha minacciato il personale presente, riuscendo a sottrarre una somma di circa 4.000 euro prima di darsi alla fuga.

Rapina in farmacia

Il secondo episodio risale a circa dieci giorni dopo ai danni di una farmacia, è stato invece compiuto da due malviventi in concorso tra loro. Anche in questo caso, sotto la minaccia di un’arma bianca, i rapinatori hanno costretto il titolare a consegnare l’incasso, quantificato in circa 2.600 euro.

Il successo dell’operazione è frutto di un’articolata attività d’indagine che ha combinato tecniche tradizionali e moderne tecnologie di controllo del territorio quali analisi dei sistemi di videosorveglianza, monitoraggio stradale e servizi di osservazione, controllo e pedinamento. Il minuzioso lavoro dei Carabinieri ha infatti permesso di individuare capi di abbigliamento peculiari indossati durante i colpi, ricostruire il passaggio di un’utilitaria in uso a uno degli indagati in orari e luoghi compatibili con i delitti e documentare incontri tra i sospettati.

I due sono stati rintracciati e arrestati in località differenti, uno presso la propria abitazione nel ravennate e l’altro sul vagone di un treno mentre faceva rientro da Bologna, dove si era recato presumibilmente per acquistare e consumare stupefacente. In sede di perquisizione i Carabinieri hanno rinvenuto, nella loro disponibilità, indumenti perfettamente corrispondenti a quelli utilizzati durante le rapine. Gli arrestati, dopo le attività di identificazione e fotosegnalamento, sono stati condotti presso il carcere di Rimini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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