La Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie ha confermato la radiazione del dottor Mauro Guerra dall’Ordine dei Medici Veterinari, respingendo il ricorso dei suoi legali. Si tratta della sanzione disciplinare più grave, adottata mentre è ancora aperto il processo penale nei suoi confronti.
Secondo la Procura di Ravenna, Guerra è accusato di reati fiscali, con una frode contestata tra il 2014 e il 2019, oltre a presunti maltrattamenti e uccisioni di animali, con interventi ed eutanasie eseguite senza le dovute sedazioni e in condizioni igienico-sanitarie carenti. Nel fascicolo compaiono anche la produzione e detenzione illecita di farmaci, alcuni scaduti, la falsificazione di libretti sanitari, lo smaltimento illecito di rifiuti speciali e la produzione non autorizzata di miele e propoli.
La sentenza della Commissione sottolinea che procedimento disciplinare e giudizio penale sono indipendenti, precisando: «Valutazione unitaria e complessiva dei valori deontologici lesi, con illeciti di significativa rilevanza disciplinare». La radiazione è stata considerata necessaria per gravi violazioni deontologiche, tra cui malpractice ripetuta, mancanza di consensi informati, anestesie eseguite in maniera scorretta e uso improprio di farmaci.
Sul fronte penale, la Procura di Ravenna ha chiesto 13 anni e 4 mesi di pena complessiva, comprensiva dei reati fiscali e dei presunti maltrattamenti sugli animali, oltre a 100mila euro di multa. La sentenza è attesa a metà mese, dopo la perizia contabile disposta dal giudice.
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