Domenica 7 settembre torneranno a suonare le campane della chiesa “Natività di Maria” di Piangipane, dopo il silenzio causato dai lavori di restauro iniziati il 19 maggio e da poco terminati. Nell’aprile del 2024, la torre è stata fermata e ha smesso di scandire le giornate in paese a causa della pericolosità della guglia e del cornicione che avevano bisogno di un ripristino delle norme di sicurezza. «Il campanile è sempre stato un simbolo importantissimo per tutti gli abitanti del paese – ha spiegato Giulia Plazzi, presidente del centro culturale Il Seme, tra i promotori della raccolta fondi – Il restauro è stato reso possibile anche grazie alle generose donazioni arrivate negli scorsi mesi dai privati, dall’aiuto datoci dalle fondazioni, in primis quella della Cassa di Risparmio; dalle ditte e dalla Curia».
La presidente ha poi dichiarato: “»l silenzio di questi mesi è stato elemento di riflessione per tutti. I più anziani hanno inevitabilmente ricordato la Seconda guerra mondiale e la distruzione del campanile da parte dei guastatori tedeschi avvenuta nel dicembre del 1944 ed i giovani si sono interrogati sul vero significato di pace e libertà perché gli scenari internazionali ci mostrano guerre, devastazione, esodi e bombe. La speranza della comunità è che il suono delle campane ricordi a tutti noi che l’uomo dev’essere sempre portatore di pace».
Plazzi ha inoltre voluto ricordare don Silvio Danesi, figura fondamentale per Piangipane che portò avanti la chiesa durante il dopoguerra malgrado le difficoltà: «Don Silvio è sempre stato amato da tutti, anche dai non religiosi; la sua tenacia ed abnegazione per la ricostruzione e riconsacrazione del luogo di culto sono state di grande ispirazione per i paesani». Nonostante gli sforzi della comunità, l’ingente cifra di circa 98.000 euro, necessaria per restaurare totalmente la guglia della chiesa, non è stata del tutto coperta dalle donazioni che hanno comunque raggiunto 72.000 euro, sollevando così buona parte della spesa dalle spalle della parrocchia.
La sera del 7 settembre sarà una festa per incontrarsi e celebrare la fine dei lavori, che inizierà alle 19:15 con la benedizione del campanile ed un momento di preghiera, l’apertura di uno stand gastronomico con piadina e pizza fritta e si concluderà alle 22:00 con uno spettacolo pirotecnico che illuminerà il paese.