Ravenna, prezzi del carburante esposti più bassi di quelli reali: controlli della Finanza

Ravenna
  • 28 luglio 2026

I prezzi mostrati nell’espositore sulla strada erano nettamente differenti rispetto a quelli che gli automobilisti si trovavano a pagare una volta fatta benzina. E così, dopo una pioggia di segnalazioni da parte di clienti non proprio soddisfatti della sorpresa, domenica è intervenuta la guardia di finanza, particolarmente impegnata, in questo periodo di prezzi dei carburanti alle stelle, in attività di verifica a tutto campo per prevenire e reprimere illeciti nel settore.

Almeno tre i distributori passati al setaccio dalle fiamme gialle ravennati, che hanno eseguito verifiche ed accertamenti per capire se fossero ravvisabili gli estremi di alcune violazioni, ad esempio in materia di trasparenza e di corretto adempimento delle normative che regolano l’esposizione dei prezzi. Non è da escludere, quindi, che in questi giorni possano anche partire delle multe per i gestori delle attività: una sanzione amministrativa di questo tipo può andare dai 500 fino ai 6.000 euro, sempre che non vengano contestate anche ulteriori violazioni.

Di certo c’è che le differenze nei prezzi sperimentate dagli automobilisti ravennati nell’ultimo fine settimana non erano nemmeno di poco conto: in uno dei distributori al centro dei controlli, ad esempio, a fronte di un costo esposto pari a 1,867 euro al litro per il diesel, c’è chi si è ritrovato a pagarne 2,094.

Come era facile prevedere, fra l’altro, sono stati in molti che, attirati dal cartello che prometteva un pieno conveniente, hanno raggiunto i distributori formando anche discrete file di mezzi. Ai finanzieri che poi sono intervenuti sul posto è così toccato anche il compito di mettere in guardia gli ignari automobilisti, avvisando di quanto stava accadendo.

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