RAVENNA. Questa mattina tante presidio indetto dal “Coordinamento popolare contro i traffici di armi nel porto di Ravenna” davanti alle Dogane in via Darsena San Vitale. In un volantino il Sindacato generale di base attacca: «Si vuole continuare a utilizzare lo scalo di Ravenna come un hub logistico militare per alimentare la guerra».
«Di fronte alla sentenza del Tar che impone la trasparenza sui traffici di armi nel Porto di Ravenna», dice ancora il sindacato, «la risposta delle istituzioni è stata il muro di gomma del “segreto militare”».