Il patto è stato rinnovato con un’importante novità che riguarda specificatamente il ruolo degli appalti collegato alla sicurezza sul lavoro. Ieri mattina nella sede della Provincia c’è stata la firma per l’aggiornamento del protocollo appalti privati e appalti pubblici all’interno del patto territoriale di comunità per la prevenzione degli infortuni, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e la legalità.
«Stipulato per la prima volta nerl 2022 - commentano dalla Provincia - viene quest’anno aggiornato per dare continuità e sviluppo agli impegni assunti».
I firmatari sono, oltre alla Provincia di Ravenna, le Unioni dei Comuni (Unione della Romagna Faentina e Bassa Romagna), i Comuni di Ravenna, Cervia e Russi, la Camera di Commercio, Ausl, i sindacati (Cgil, Cisl e Uil), le associazioni di categoria (Confindustria, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Legacoop, Confcooperative, Agci, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Confimi, Copagri).
«Il protocollo - osserva Valentina Palli, presidente della Provincia di Ravenna - è essenziale, non solamente per il percorso condiviso e l’accordo di enti pubblici, associazioni di categoria e sindacati che ci ha portato a siglarlo, ma anche per il suo contenuto: la sicurezza dei lavoratori. Certo esistono già delle norme stringenti su questi temi ma aumentare i processi di controllo sulla sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori è per noi un valore non alienabile e non riducibile”.
Il protocollo prevede che vengano controllati almeno 50 cantieri e che la commissione si riunisca almeno semestralmente producendo un report annuale di monitoraggio della situazione.
« Il progetto sarà operativo per il biennio 2026/2027 e rappresenta una novità significativa - commentano dalla Cisl -: per la prima volta, un sistema organizzato di controllo e prevenzione viene applicato non agli appalti pubblici - dove potenzialmente strumenti analoghi esistono già da anni - ma al mercato privato, storicamente molto più difficile da monitorare».
«L’iniziativa della Provincia - aggiunge il segretario della Cisl Romagna, Roberto Baroncelli - ha permesso di rivitalizzare il Patto territoriale del 2022, il cui spirito da troppo tempo sembrava essere svanito. Ma c’è di più: il ruolo svolto anticipa in qualche modo la centralità che si vuole restituire a questa istituzione».