Ravenna, pagamento col pos senza scontrino, la Finanza: “Tendenza in aumento”

Ravenna
  • 23 settembre 2026

Nel corso dell’estate la Guardia di Finanza di Ravenna ha effettuato 36 controlli in materia di lavoro “nero o irregolare”, che hanno permesso di accertare 21 lavoratori in nero e 13 lavoratori irregolari. Dei 22 datori di lavoro verbalizzati, circa il 15% ha provveduto già alla regolarizzazione delle posizioni illecite segnalate all’INPS.

Il pos e lo scontrino che non c’è

Significativo, inoltre, il dispositivo in tema di sicurezza dei consumatori, con l’esecuzione di 66 interventi, conclusi con la denuncia di 6 persone ed il sequestro di circa 4.400 prodotti contraffatti o non conformi alla normativa di settore poiché nocivi per la salute. Rilevante l’impegno profuso nel settore della lotta all’evasione, nel quale i controlli sono stati orientati a verificare, in particolare, il rispetto dell’obbligo di collegamento tra il terminale POS e il registratore telematico, alla luce delle recenti innovazioni legislative. Diverse le irregolarità rilevate nei 600 controlli effettuati, nel cui contesto è stata riscontrata una significativa tendenza al mancato rilascio dello scontrino.

Locazioni brevi

Nell’ambito della tutela dell’economia del distretto balneare, sono stati intensificati i controlli alle locazioni brevi, che hanno portato al rilevamento di basi imponibili non dichiarate per importi prossimi ai 550.000 euro.

La vigilanza degli spazi doganali ha visto un particolare impegno nel contrasto dei traffici di valuta, con l’effettuazione di 64 controlli valutari che hanno permesso di intercettare flussi monetari per circa 800.000 euro.

Inoltre, in un periodo dell’anno in cui l’impatto delle dinamiche geopolitiche internazionali più si riverberano sulla capacità di spesa dei consumatori, maggiore è stato l’impegno profuso anche nel settore della vigilanza sulla circolazione dei prodotti petroliferi, con l’esecuzione di 21 controlli nei confronti degli operatori del settore, nonché con il monitoraggio del corretto assolvimento degli obblighi in materia di prezzi, eseguendo 13 interventi, che hanno portato alla rilevazione di 8 irregolarità.

Numerose sono state le attivazioni pervenute dai cittadini per il tramite il numero “117”, che ha risposto a circa 860 chiamate, fornendo un riscontro e, in 130 casi, formulando segnalazioni operative per il successivo approfondimento dei Reparti territoriali.

Le Fiamme gialle, impiegate in 530 pattuglie su strada, hanno eseguito circa 1.000 controlli, identificando poco meno di 1.800 persone ed elevando anche 29 verbali per violazioni al codice della strada. Inoltre, grazie al contributo delle unità cinofile è stato possibile denunciare 6 persone all’autorità giudiziaria segnalarne 29 alla Prefettura e sequestrare le sostanze stupefacenti illecitamente detenute.

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