RAVENNA. Ordine pubblico, il Questore sospende la licenza di sue bar per 5 giorni. «Nel corso del fine settimana», informa in una nota la Questura di Ravenna, «è stato attuato un servizio straordinario di controllo del territorio, definito in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare riferimento a una nota discoteca ravennate e all’area di Piazza Kennedy, oggetto di alcune recenti segnalazioni. L’attività, coordinata dalla Questura di Ravenna, è stata svolta con il coinvolgimento, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e della Polizia Provinciale di Ravenna, nonché dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, al fine di prevenire e reprimere condotte delittuose e garantire adeguati livelli di sicurezza nei luoghi caratterizzati da maggiore afflusso di persone».
Prima dell’avvio delle operazioni si è tenuto un briefing operativo con il personale impiegato nel servizio, durante il quale sono stati condivisi obiettivi e modalità di intervento. I controlli amministrativi hanno interessato una nota discoteca cittadina e altri esercizi pubblici dell’area del centro storico.
«Nel corso delle verifiche», scrive la Questura, «è stato accertato il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa vigente in materia di pubblici spettacoli, safety e sicurezza sui luoghi di lavoro, con particolare attenzione alla capienza autorizzata, alla corretta fruibilità delle vie di esodo, alla presenza e funzionalità dei presidi antincendio, nonché alla regolarità delle autorizzazioni amministrative. All’esito dei controlli non sono emerse criticità sotto il profilo della safety. Complessivamente sono state identificate 80 persone e controllati 34 veicoli; sono state contestate 4 violazioni al Codice della Strada ed è stata ritirata una patente di guida per violazione dell’art. 186, comma 1, lett. a), del Codice della Strada».
Contestualmente sono stati predisposti mirati servizi di prevenzione e vigilanza in Piazza Kennedy.
Nell’ambito dell’intensificazione dei controlli amministrativi, il Questore di Ravenna ha disposto la sospensione della licenza di due pubblici esercizi siti in città e nella prima periferia di Ravenna con la conseguente chiusura temporanea delle attività per giorni 5. Il provvedimento è stato eseguito nella giornata del 20 febbraio 2026. «Le chiusure», dice la Questura, «sono state disposte al fine di salvaguardare l’Ordine e la Sicurezza Pubblica venuta meno più volte, tanto da indurre il Questore di Ravenna ad applicare l’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Infatti, all’esito dei controlli effettuati nei mesi precedenti all’interno dei locali da personale della Polizia di Stato, in molteplici occasioni gli avventori sono risultati persone pregiudicate, configurando gli esercizi quale luogo di ritrovo di persone pericolose per la sicurezza della collettività. Inoltre in uno degli esercizi pubblici sono stati documentati episodi di turbativa dell’ordine pubblico, tra cui risse e aggressioni, che hanno reso necessario il reiterato intervento delle Forze di Polizia».