RAVENNA -Anche nel Comune di Ravenna parte il progetto di monitoraggio della mobilità urbana in ottica green. Si tratta di una tecnologia intelligente – la piattaforma awareAi – che raccoglie dati sui flussi di mobilità di diversi utenti – pedoni, biciclette, moto, automobili, autobus e veicoli commerciali leggeri e pesanti. Il costo previsto per l’installazione del sistema e il monitoraggio supera i 74mila euro, con un contributo regionale di quasi 48mila euro.
Trattandosi di finanziamenti regionali, l’iniziativa comunale si colloca nel quadro del piano regionale Pair 2030 (Piano aria integrato regionale) che punta alla riduzione delle emissioni inquinanti e al miglioramento della qualità dell’aria, anche attraverso interventi nel settore dei trasporti e della mobilità.
Sul piano pratico, il sistema funziona attraverso telecamere che classificano automaticamente chi transita, senza bisogno di sensori installati nell’asfalto: un vantaggio che, secondo il progetto, abbassa i costi di installazione e manutenzione. Ma non è l’unico: tra i benefici previsti figura una maggiore sicurezza per pedoni e ciclisti, grazie al rilevamento in tempo reale di questi utenti più esposti e alla prevista integrazione nelle logiche di regolazione semaforica.
Un altro capitolo riguarda i dati. Le informazioni raccolte, sia storici sia in tempo reale, saranno trasmesse automaticamente alla Regione, con l’indicazione del punto di rilevazione, della posizione geografica, della data e ora del passaggio, della direzione di marcia, della categoria di utente e del numero di transiti. Potranno inoltre essere collegati ai sistemi di trasporto intelligenti (Its) e alle piattaforme per la gestione digitale della città.
Dietro il progetto c’è un obiettivo preciso: dotare l’amministrazione di uno strumento affidabile e scalabile per misurare la mobilità, individuare criticità, valutare l’efficacia degli interventi e pianificare azioni basate su dati oggettivi. Una scelta coerente con il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), che punta a ridurre la dipendenza dall’auto e dalla moto negli spostamenti quotidiani, a favore di bici e trasporto pubblico, in particolare sulle brevi distanze interne alla città.
Su Ravenna saranno installate dodici telecamere, distribuite in quattro punti strategici della viabilità: viale Randi, in prossimità dell’area ospedaliera, via Darsena, rotonda Finlandia e via Romea Nord.
L’obiettivo è monitorare i flussi di traffico in ingresso, in uscita e in attraversamento della città, soprattutto nelle zone di collegamento tra il centro urbano, l’area portuale e la viabilità nord.
In viale Randi, due telecamere saranno collocate sulla prolunga della palina semaforica sul lato del pronto soccorso e una sul lato opposto; in via Darsena, tutte e tre saranno installate sulla stessa prolunga, mentre alla rotonda Finlandia e in via Romea Nord i dispositivi saranno posizionati su un palo IP.
Quanto ai tempi, il cronoprogramma prevede l’avvio a dicembre 2026 e la conclusione a settembre 2027, di cui otto mesi dedicati ai lavori. Al termine, il Comune potrà contare su una banca dati aggiornata sui flussi di pedoni, ciclisti e veicoli, da cui partire per valutare gli interventi già realizzati e costruire le strategie di mobilità dei prossimi anni.