Ravenna, nuovo “salotto urbano” in via Barbiani con il Pavimento di Montalbini

Ravenna
  • 06 giugno 2026

Il Comune di Ravenna annuncia l’idea di un nuovo “salotto urbano”, nella piazzetta che segna l’inizio di via Barbiani provenendo da via Cavour, quello che accoglierà in maniera permanente e fruibile da tutti l’opera a mosaico Pavimento dell’artista ravennate Nicola Montalbini, collocata temporaneamente sotto Porta Adriana durante l’ultima Biennale di Mosaico Contemporaneo, che ha riscosso un apprezzamento unanime da parte dell’intera comunità ravennate e non solo.

Quello spazio, oggi sottoutilizzato, ma che si trova in un punto focale della città, fra Porta Adriana, San Vitale, Musei Nazionali e Domus dei Tappeti di Pietra, cambierà completamente volto, diventerà appunto un salotto urbano. L’intervento di collocazione sarà infatti realizzato nell’ambito del progetto Footprints, finanziato dal programma European Urban Initiative - Innovative Actions, che vede il Comune di Ravenna come capofila della realizzazione di un insieme di attività dedicate al turismo sostenibile. Fra gli investimenti in capo al Comune la realizzazione appunto di “salotti urbani”, ovvero spazi all’aperto attrezzati dove i cittadini e i visitatori possono sostare, riposare, incontrarsi e incontrare le guide turistiche, godere di un momento di autenticità. Il primo salotto urbano viene arricchito dal mosaico di Nicola Montalbini, che ha espresso la volontà di donare l’opera al Comune, e dalla sua ricollocazione in uno spazio di connessione urbana. Si configura quindi a tutti gli effetti anche come un importante intervento di riqualificazione e concretizzazione di una sempre maggiore attrattività del centro storico.

Il progetto architettonico è stato realizzato dallo studio Denara per conto del Comune e ha ricevuto il parere favorevole della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

Come detto, non prevede una semplice collocazione dell’opera, ma l’inserimento in una vera e propria zona pedonale, ampliata e riqualificata, con l’inserimento di nuove sedute, che ricordano elementi in mosaico, e di un nuovo impianto di illuminazione pubblica, appositamente progettati per essere in armonica e opportuna relazione con l’opera, in modo da valorizzarla ulteriormente. L’intervento supererà l’attuale disposizione trasversale delle panchine, che oggi interrompe visivamente il percorso: le nuove sedute saranno infatti posizionate parallelamente alla via, assecondando l’asse longitudinale verso la Domus dei Tappeti di Pietra e ottimizzando i flussi di collegamento tra i due nodi culturali. Il progetto migliorerà quindi notevolmente la connessione fra via Cavour e la Domus.

L’intenzione è quella di realizzare l’intervento nella primavera del 2027, anche perché sarà necessario eseguire tutta una serie di trattamenti e di interventi edilizi finalizzati a garantire le migliori stabilità e conservazione dell’opera, che possono essere realizzati solo in determinate condizioni atmosferiche.

“Siamo molto felici e orgogliosi – dichiara l’assessore a Cultura e Turismo Fabio Sbaraglia - che da un importante progetto di arte pubblica nasca un altrettanto importante intervento di rigenerazione urbana che vede il mosaico di Nicola Montalbini tornare, come avevamo promesso, alla pubblica fruizione in un luogo assolutamente centrale. Si realizza così una rifunzionalizzazione più complessiva di uno spazio strategico proprio in pieno centro storico a cui diamo nuova vita attraverso questa operazione. È un risultato che trova radici nell’ultima Biennale e diventa patrimonio condiviso di tutta la città, grazie allo stimolo della comunità, alla collaborazione con la Soprintendenza, con la quale abbiamo lavorato fianco a fianco, alla disponibilità dell’artista, alle professionalità comunali ed esterne coinvolte”.

Il Pavimento è il progetto di installazione di arte pubblica immaginato da Nicola Montalbini, a cura di Eleonora Savorelli e Daniele Torcellini, per la IX Biennale di Mosaico Contemporaneo. L’opera è stata realizzata da Montalbini stesso in collaborazione con il Gruppo Mosaicisti Ravenna di Marco Santi, marte, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, le studentesse e gli studenti dell’Accademia Roberta Casadei, Francesca Fantoni, Lorenzo Baruzzi, Chiara Cappucci, Yinzhuoran Cheng, Martina Di Mattia, Mattia Farinelli, Chiara Ferraresi, Xia Lingjie, Hernan Lombardo, Marica Zanga.

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