RAVENNA. Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Questura di Ravenna, che nelle ultime ore hanno interessato le aree adiacenti ad alcuni istituti scolastici della città, nell’ambito di una più ampia strategia di prevenzione volta a garantire la sicurezza degli studenti e il regolare svolgimento delle attività didattiche.
I servizi, predisposti con il concorso di due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Emilia Romagna Orientale” e di un’unità cinofila della Guardia di Finanza, hanno previsto il controllo degli studenti in accesso agli istituti attraverso l’ausilio del metal detector, al fine di verificare l’eventuale introduzione all’interno dei plessi scolastici di oggetti atti ad offendere. Contestualmente, con il supporto dell’unità cinofila, sono stati effettuati accertamenti finalizzati a rilevare la presenza di sostanze stupefacenti. Gli accertamenti non hanno evidenziato alcuna criticità.
Daspo Willy
Nel corso dei medesimi servizi, al fine di consolidare gli effetti ottenuti dall’operazione antidroga “Smoke Corner” coordinata dalla Procura della Repubblica di Ravenna e svolta dalla Polizia di Stato, che ha visto smantellare una rete di giovani dediti allo smercio di droga nella zona stazione, gli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico intensificato i servizi nelle piazze e luoghi di ritrovo cittadini maggiormente frequentati.
Nelle adiacenze di Piazza San Francesco un cittadino extracomunitario di 24 anni, alla vista degli operatori, ha tentato di darsi alla fuga, venendo tuttavia prontamente raggiunto e accompagnato presso gli Uffici della Questura per gli accertamenti del caso; gli approfondimenti svolti hanno consentito di accertare come l’uomo fosse gravato da un provvedimento di Daspo Willy con divieto di frequentare gli esercizi e locali pubblici dell’intera provincia, di cui aveva violato le prescrizioni. È stato pertanto deferito all’Autorità Giudiziaria per tale violazione. Dagli ulteriori accertamenti è emerso, inoltre, che il soggetto aveva violato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Bologna, circostanza che sarà anch’essa segnalata all’Autorità Giudiziaria competente. All’esito delle verifiche, il Questore di Ravenna ha immediatamente adottato nei confronti dell’uomo un provvedimento di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune per la durata di anni tre.
I controlli straordinari proseguiranno nei prossimi giorni, con particolare attenzione alle aree sensibili della città, nell’ottica di assicurare condizioni di sicurezza urbana e di prevenire situazioni di illegalità e degrado.