Ravenna, Mazzotti in liquidazione: 34 posti di lavoro a rischio

Ravenna
  • 22 maggio 2026

Con l’annuncio della messa in liquidazione della Mazzotti Srl di Ravenna e l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo ci sono 34 persone che rischiano di rimanere senza lavoro. E Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil sono molto preoccupati sia per le 34 persone coinvolte che sulle ricadute la decisione potrebbe avere sul tessuto produttivo e sociale del territorio ravennate. Per questo, dopo l’incontro con l’azienda del 5 maggio e in vista del prossimo, previsto il 27, le sigle “chiedono chiarezza sulle reali intenzioni dell’azienda e ribadiscono la necessità di aprire un confronto serio e trasparente per salvaguardare i posti di lavoro e il futuro produttivo del sito”.

Proprio il 27, “sarà possibile comprendere meglio le effettive intenzioni dell’azienda e valutare le prospettive della vertenza”. Mazzotti, ricordano poi i sindacati, è una “storica realtà produttiva presente sul territorio ravennate da oltre 30 anni”, assorbita nel 2017 dalla multinazionale americana John Deere, e opera nella produzione e distribuzione di macchinari semoventi compatti e versatili per uso agricolo. “Le organizzazioni sindacali continueranno a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, mantenendo alta la mobilitazione a tutela dei lavoratori e del territorio”.

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