Ravenna, le voci e le storie del 118 diventano un documentario

Ravenna
  • 21 ottobre 2025

Voci e storie della centrale operativa del 118 a Ravenna diventano un documentario, “Questione di tempo”, disponibile sulla piattaforma streaming di Lepida Tv. Realizzato da Astronauts Production in collaborazione con il 118 Emilia-Romagna, “Questione di tempo” accompagna lo spettatore a “vivere” un’esperienza nella centrale del 118 ravennate che fa da punto nevralgico del soccorso del territorio romagnolo. Nei 50 minuti del documentario - con interviste e momenti live - si intrecciano tecnologia, procedure organizzative e il lato umano degli operatori.

“Il 118 - sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi - è il pilastro del nostro sistema dell’emergenza-urgenza. Il documentario fotografa uno spaccato di quanto accade nella Centrale operativa di Ravenna che copre tutto il territorio romagnolo, con immagini che non ci restituiscono solo uno sguardo tecnico sul mondo del soccorso sanitario territoriale, ma soprattutto suscitano emozioni e danno informazioni preziose. Il nostro sistema dell’emergenza-urgenza, peraltro nato a livello nazionale proprio in Emilia-Romagna, è diventato negli anni un modello di coordinamento dei soccorsi e un servizio di riferimento per i cittadini”.

Il 118 in Romagna

Dal 1990 il 118 è il numero che salva la vita grazie al lavoro di un’intera comunità di medici, infermieri, operatori sanitari, volontari soccorritori pronti ogni giorno, 24 ore su 24, a prestare soccorso ai cittadini in situazioni di emergenza. Il 118 rappresenta il cuore del sistema dell’emergenza-urgenza della regione. Nel 2024 sono state oltre 1.400 le persone assistite, con un tempo medio di intervento di 15 minuti, quindi 4 minuti al di sotto della media nazionale, come certificano i dati dell’Osservatorio ministeriale. Una media di 14mila interventi ogni 100mila abitanti, che pone l’Emilia-Romagna in cima a questa classifica tra tutte le regioni italiane. Presente un mezzo di soccorso avanzato, sia con infermiere che con medico, ogni 29.678 abitanti, il doppio di quello che prevede il Decreto ministeriale 70/2015 che stabilisce il tetto massimo di un mezzo ogni 60mila abitanti.

Il 118 può contare sulle professionalità e sulle competenze del personale: 3.770 i medici e gli infermieri impegnati nel servizio, a cui si aggiungono 500 autisti soccorritori e una squadra di quasi 40mila volontari che, solo nel 2024, ha permesso di effettuare da Piacenza a Rimini 512.028 interventi e di soccorrere 527.310 pazienti. A disposizione una flotta di centinaia di mezzi, di cui 272 tra ambulanze e auto mediche e infermieristiche pronte a partire con l’equipaggio a bordo 24 ore su 24, e 4 elicotteri, uno dei quali con tecnologia NGV per consentire il volo notturno e due con verricello.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui