RAVENNA - Ai tempi del Re degli Ostrogoti probabilmente sarebbe costata cara, oggigiorno rimane l’imbarazzo per un fatto quanto meno increscioso, accaduto a pochi passi da un monumento Unesco. Nella rinnovata biglietteria, posta accanto al mausoleo di Teodorico, inaugurata il 2 aprile con una grande cerimonia, nei giorni scorsi, una turista italiana sarebbe stata protagonista di una sorta di sfregio al luogo. Pochi i dettagli noti, ma pare che questa abbia chiesto di poter utilizzare i servizi igienici non mostrando il biglietto d’ingresso al monumento, requisito necessario per accedere al bagno interno. Al diniego del personale e all’invito a raggiungere la vicinissima toilette pubblica all’esterno, la signora avrebbe invece deciso di utilizzare proprio la reception per urinare, creando un certo scompiglio.
Abbiamo provato a contattare senza successo la direttrice di RavennAntica, soggetto gestore del servizio di biglietteria e accoglienza. Tornerà a Ravenna solo domani invece il direttore dei musei nazionali. Entrambi sarebbero comunque al corrente dell’accaduto. Il fatto grottesco segna in tutti i sensi, la nuova vita dello spazio Teodorico, un intervento che inaugura le celebrazioni per i millecinquecento anni della morte di Teodorico il Grande, finanziato con fondi Pnrr, tramite la Direzione generale Musei del Ministero della Cultura. Non tutti i visitatori, si può dire, appaiono degni della storia della città che custodisce da millenni la tomba del Re