L’interpretazione rigida dell’Inps sulla Quota 100 subisce un nuovo, significativo freno. Con una sentenza del Tribunale di Ravenna, un lavoratore ha vinto la causa contro l’Ente nazionale di previdenza sociale che gli chiedeva la restituzione di 20.097 euro, pari a tutta la pensione percepita nel 2020, a fronte di appena due giornate di lavoro nei campi.
La vicenda nasce dal ricorso di 67enne ravennate, assistito dall’avvocato Federica Moschini. Dopo avere lavorato come commerciante, a fine febbraio del 2019 è andato in pensione con Quota 100, beneficiando del trattamento pensionistico anticipato previsto per chi raggiunge la somma di anni di contributi ed età anagrafica prevista dalla legge.
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