RAVENNA. Intensificazione dei controlli sul territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ravenna per garantire la sicurezza pubblica e contrastare i reati predatori. Le recenti operazioni condotte dai militari hanno portato all’arresto di tre persone e alla denuncia della titolare di un esercizio pubblico.
I primi interventi si sono concentrati all’interno del Centro Commerciale ESP. Nel primo episodio, i militari della Sezione Radiomobile sono intervenuti dopo che un 24enne ha tentato di sottrarre da un negozio accessori per un valore di diverse centinaia di euro. Bloccato dal personale di vigilanza e dalle forze dell’ordine, il giovane, in forte stato di agitazione psicofisica, ha reagito con violenza aggredendo i Carabinieri sia verbalmente sia fisicamente. Un militare ha riportato lesioni giudicate guaribili in sei giorni, mentre l’aggressore è stato tratto in arresto.
Sempre nella stessa struttura commerciale, i Carabinieri della Stazione di Ravenna sono intervenuti in un secondo punto vendita, dove due giovani avevano rimosso i dispositivi antitaccheggio da diversi capi di abbigliamento per eludere la sicurezza. I due hanno poi tentato la fuga opponendo resistenza, ma sono stati bloccati all’esterno del centro commerciale grazie al supporto di una seconda pattuglia. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al negozio. In sede di rito direttissimo, il giudice ha convalidato gli arresti imponendo ai due indagati l’obbligo di firma e il divieto di ritorno nella provincia di Ravenna.
I controlli si sono poi estesi al forese, dove i Carabinieri della Stazione di Mezzano hanno denunciato a piede libero la titolare di un bar. A seguito di accertamenti, la donna è risultata responsabile di aver somministrato bevande alcoliche a clienti che si trovavano già in evidente stato di alterazione psicofisica, in violazione delle normative vigenti.