Un bagno in mare, qualche ora sotto l’ombrellone, una giornata in spiaggia con la famiglia o gli amici. Alla ‘Spiaggia dei Valori’ di Punta Marina Terme, sono gesti alla portata di tutti, anche di chi convive con una disabilità grave o gravissima e per entrare in acqua ha bisogno di un ausilio o di spazi capaci di accogliere una carrozzina e, quando necessario, apparecchiature elettromedicali.
È nata per questo ‘Tutti al mare. Nessuno escluso’, l’esperienza avviata nel 2018 dall’associazione faentina ‘Insieme a Te’ e diventata negli anni la ‘Spiaggia dei Valori’: stabilimento balneare attrezzato per accogliere persone con disabilità anche gravi, con una parola d’ordine: accessibilità. Un progetto che in otto anni ha accolto oltre 2.300 persone, grazie anche all’impegno di più di 3.200 volontarie e volontari arrivati da tutta Italia, e che ora diventa uno dei punti di partenza per estendere questo modello inclusivo di accoglienza anche ad altre strutture della costa.
Lidea che sta dietro alla ‘Spiaggia dei Valori’ va oltre l’abbattimento delle barriere architettoniche. Le postazioni dedicate alle persone con disabilità convivono con quelle aperte a tutti, perché l’obiettivo non è creare uno spazio separato, ma un luogo nel quale condividere il mare, il tempo libero e una vacanza con familiari e amici. E attorno alla spiaggia, il progetto – sostenuto dalla Regione, e dai Comuni di Ravenna e Faenza - è cresciuto ancora: sono arrivati tre appartamenti completamente accessibili per chi vuole fermarsi qualche giorno e le attività nelle scuole, che hanno coinvolto oltre 10.400 bambine, bambini, ragazze e ragazzi, per parlare di disabilità e inclusione alle nuove generazioni.
È qui che oggi la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini, e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, insieme alla presidente dell’associazione ‘Insieme a Te’, Debora Donati, hanno incontrato operatrici, operatori, volontarie e volontari e visitato gli spazi della struttura.
“Poter andare al mare, entrare in acqua, trascorrere una giornata insieme alla propria famiglia e agli amici, fare una vacanza vuol dire poter vivere pienamente il proprio tempo, le proprie relazioni, la propria quotidianità. Garantire a ogni persona la possibilità di farlo, indipendentemente dalle condizioni personali, è una questione di diritti e di qualità della vita: ciò che per molti è normale non può diventare un privilegio per chi incontra più ostacoli - affermano la sottosegretaria Rontini e l’assessore Fabi-. È questo il significato più profondo di un’esperienza come la Spiaggia dei Valori, un progetto straordinario di inclusione e solidarietà che mette al centro la persona e la sua autonomia e offre, allo stesso tempo, un sostegno prezioso alle famiglie e a chi ogni giorno è al fianco delle persone con disabilità”.
“Ma il suo valore va oltre - proseguono Rontini e Fabi-: attraverso il lavoro nelle scuole e il coinvolgimento di migliaia di bambine e bambini, ragazze e ragazzi, contribuisce a cambiare lo sguardo sulla disabilità e a far crescere fin dalle nuove generazioni una cultura fondata sulla partecipazione e sulle pari opportunità. Per questo come Regione abbiamo sostenuto negli anni la crescita della Spiaggia dei Valori. Vogliamo che esperienze come questa possano moltiplicarsi lungo la nostra costa e che poter vivere il mare senza barriere diventi sempre più una possibilità concreta per tutte e tutti”.