«Paga di 2 euro a consegna per 12 ore al giorno». Retribuzioni misere a fronte di turni infiniti e con ogni condizione climatica. E’ quanto vivono sulla propria pelle i rider per i quali oggi è in programma la mobilitazione nazionale.
A Rimini, dove sono circa 200, la manifestazione si è svolta a fine febbraio mentre a Ravenna, dove si stima siano un’ottantina, la protesta è in programma questa mattina con un’assemblea e volantinaggi per le vie della città. «Si tratta, precisa la Cgil, di lavoratori per lo più pakistani o afghani che svolgono questo mestiere come impiego prevalente». Il primo degli appuntamenti è alla Camera del lavoro di via Matteucci con un’assemblea delle categorie interessate dalla mobilitazione, poi partirà la distribuzione di volantini nelle strade del centro per informare, incontrare e dialogare con le persone. «Le recenti indagini della Procura di Milano hanno infatti portato al commissariamento per sfruttamento lavorativo delle piattaforme di food delivery Glovo e Deliveroo, riaccendendo i riflettori sul tema delle condizioni di lavoro dei rider», evidenzia il sindacato, con il Nidil che sottolinea di battagliare «da anni per il riconoscimento di maggiori diritti a questi lavoratori, tramite la contrattazione con Assodelivery».