Ravenna, la protesta arriva alla Darsena: “No alle armi al porto” VIDEO GALLERY

Ravenna
  • 30 ottobre 2026

Una protesta pacifica e molto partecipata quella che questa mattina è partita da piazza del Popolo a Ravenna nell’ambito dello sciopero generale indetto dai sindacati di base. Altissima l’adesione dei giovani, in tanti erano in prima fila nel corteo. Le proteste si sono concentrate soprattutto su guerra e carovita: “Più soldi alle scuole e meno alle armi”, si legge in un cartello. Un riferimento al previsto aumento dell’investimento in armamenti da qui al 2035 previsto dal Governo a fronte di una spesa per la scuola pubblica che resta al palo. C’è spazio anche per la mobilitazione dei portuali che chiede lo stop al passaggio di armamenti dai porti, argomento che interessa molto Ravenna dopo che, nei giorni scorsi, è stato reso pubblico il dato delle armi transitate dallo scalo.

Il corteo ha raggiunto la Darsena, dove i manifestanti continuano la loro protesta contro le armi che transitano al porto. Al microfono è intervenuta anche la giornalista Linda Maggiori, a pochi giorni di distanza dalla sentenza del Consiglio di Stato che ha visto l’Agenzia delle Dogane sconfitta: l’ente ha tentato fino all’ultimo di negare i dati sul materiale bellico partito dal porto l’anno scorso, ma ha dovuto arrendersi di fronte alla legge.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui