Piena tutela dell’occupazione, stipendi e casse edili pagati nei tempi contrattuali, cantieri sbloccati entro gennaio. Sono gli impegni che Cmc Ravenna ha ribadito oggi alle delegazioni di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, nel corso di un confronto franco e diretto sul futuro del Gruppo e sul completamento del percorso di efficientamento degli appalti dei due rami, CMC Coop e Manelli. La ripartenza delle commesse seguirà un ordine di priorità definito su basi tecniche e finanziarie.
“Abbiamo assunto la responsabilità di CMC Coop e Manelli ben consci delle gravi criticità strutturali in atto – sottolinea il presidente Antonio Politano – È una sfida industriale complessa, che abbiamo scelto di affrontare con la convinzione di poter mettere in sicurezza non solo i bilanci, ma soprattutto i lavoratori e un patrimonio di competenze fondamentale per il Paese”.
Attualmente il gruppo sta gestendo il subentro in 65 cantieri per un valore complessivo di circa 6 miliardi di euro, districando una fitta rete di pendenze pregresse e garanzie bancarie con molteplici committenti pubblici.
Particolarmente incisivo risulta il percorso di salvataggio di Manelli: l’esposizione debitoria iniziale è stata in larga parte abbattuta da CMC, mentre per la quota residua è in corso l’iter di concordato, già coperto da fideiussione. L’obiettivo dell’azienda resta quello di accompagnare questo processo fino alla definitiva integrazione della società nel proprio perimetro.
L’intero percorso di stabilizzazione è stato condotto fino a oggi senza ricorrere a licenziamenti, cassa integrazione o aiuti pubblici. A supportare la ripartenza contribuisce anche il recente accordo con un fondo finanziato di primo piano, che ha permesso di rendere liquide le riserve maturate negli anni, rafforzando la solidità finanziaria necessaria per riattivare tutti i cantieri.
“Comprendiamo le preoccupazioni dei lavoratori in questa delicata fase di transizione – conclude il presidente Politano – Proprio per questo abbiamo voluto un confronto diretto con Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil e con tutti i lavoratori presenti all’incontro. Il rilancio di queste due importanti realtà industriali è un traguardo possibile, che vogliamo raggiungere attraverso la massima trasparenza e responsabilità condivisa”