Ravenna, la Biblioteca Classense diventa più accessibile: finiti i lavori

Ravenna
  • 05 luglio 2026

La Biblioteca Classense di Ravenna compie un nuovo passo nel percorso di valorizzazione dei suoi spazi storici. Dopo oltre un anno di lavori, il cantiere esterno è stato smantellato e Largo Chartres ha recuperato la sua fisionomia originaria, con la restituzione anche di una decina di posti auto finora occupati dalle recinzioni. L’intervento, dedicato all’accessibilità e alla sicurezza della Biblioteca Classense, è ormai nella fase conclusiva: sono in corso i collaudi e l’obiettivo è inaugurare i nuovi spazi dopo la riapertura della biblioteca al termine della pausa estiva, indicativamente nel mese di settembre.

«La Classense è al centro di investimenti importanti orientati a una piena valorizzazione del patrimonio e degli spazi della biblioteca, che nei mesi scorsi hanno portato alla riapertura dell’aula magna e che nelle prossime settimane renderanno fruibili anche le Sale storiche dell’ultimo piano», spiega l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia. «Questo è stato possibile grazie a interventi molto consistenti sul piano dell’accessibilità e della sicurezza».

Il progetto, approvato dalla giunta comunale alla fine del 2023, prevede un investimento complessivo di 868.746 euro, finanziato in parte con risorse del Pnrr e in parte con fondi comunali. L’obiettivo è duplice: eliminare le barriere architettoniche che impedivano alle persone con ridotta mobilità di raggiungere il secondo piano e creare una nuova via di esodo per consentire l’apertura al pubblico delle Sale storiche.

Tra le opere realizzate figurano una nuova scala esterna sul lato di Largo Chartres, collegata a quella esistente, e un nuovo ascensore con montacarichi integrato al sistema già presente nella struttura. Il nuovo volume è stato progettato con materiali compatibili con il contesto storico della biblioteca, utilizzando mattoni fatti a mano e soluzioni capaci di limitare l’impatto visivo.

I lavori alla Biblioteca Classense di Ravenna si sono conclusi entro le tempistiche previste dal Pnrr, nonostante un rallentamento dovuto al ritrovamento di un piccolo affresco lungo la scala che si affaccia sul Chiostro Maggiore, sul quale è stata richiesta una valutazione della Soprintendenza.

L’intervento si inserisce in un più ampio programma di miglioramento dell’accessibilità. Già nel 2025 erano stati completati nuovi allestimenti, mappe tattili in braille, pedane plantari, interventi previsti dal Peba, l’adeguamento del sito internet secondo gli standard Agid e la realizzazione dell’app “Biblioteca Classense” per accompagnare i visitatori in un percorso autonomo.

«Il nostro impegno non si esaurisce qui – conclude Sbaraglia –. Entro la fine dell’anno sarà completato anche un nuovo intervento nella Sala del Mosaico, che consentirà di esporre alcuni dei più importanti dipinti conservati dalla biblioteca».

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