Ravenna, l’oca Guendalina è sparita dal parco Teodorico. Zeus resta solo

Ravenna
  • 01 aprile 2026

RAVENNA - Una presenza inseparabile, diventata familiare per chi frequenta il parco, spezzata all’improvviso da un gesto crudele. Ora Zeus vaga nervoso e inquieto tra gli alberi del Parco Teodorico, nella zona tra il campo da rugby e il canale, cercando la sua Guendalina, nome tra l’altro preso con ogni probabilità dal film Disney “Gli Aristogatti”. La chiama, la aspetta, la cerca ovunque. Ma lei non c’è più. La storia, che ha profondamente colpito tanti frequentatori dell’area verde ravennate, è emersa nei giorni scorsi attraverso un post pubblicato nel gruppo Facebook “Sei di Ravenna se... 2.0”. Secondo quanto raccontato, Guendalina – un’oca che da circa 17 anni viveva nel parco insieme al suo compagno Zeus – sarebbe stata portata via il 28 marzo scorso. Un episodio che lascia sgomenti e che riaccende le preoccupazioni per la sicurezza degli animali che popolano il parco.

Zeus e Guendalina erano una coppia inseparabile. Sempre insieme, spesso appartati sotto gli alberi, guardinghi e protettivi – soprattutto lui, infatti la utente scrive «Zeus avrà fatto di tutto per difenderla» – al punto da tenere a distanza non solo le persone, ma anche le altre anatre. Una presenza ormai abituale per chi passeggia nell’area, per le famiglie e per i tanti bambini che ogni giorno si fermano a osservare gli animali. Nel racconto dell’utente che ha denunciato l’accaduto emerge tutta la tristezza per quanto successo («Mi piange il cuore per la sorte della povera Guendalina, ma sono ancora più triste per Zeus, che dopo 17 anni passati sempre insieme alla sua compagna, ora si trova solo»), insieme alla preoccupazione per ciò che potrebbe accadere ancora: negli ultimi due anni, infatti, sarebbero già scomparse altre anatre dal parco. Un segnale che alimenta timori e richieste di maggiore tutela.

Sui social, il tam tam è stato immediato. In molti hanno condiviso ricordi e impressioni, notando anche il comportamento cambiato di Zeus. «Qualche giorno fa passeggiavo al parco come ogni giorno e l’ho visto nervoso, non era mai successo», scrive un’altra utente. «Ora mi spiego tutto. Poverino». E ancora: «Mi piange il cuore vedere Zeus da solo, è stata una vera crudeltà». Non mancano riflessioni amare e richieste di intervento: c’è chi propone recinzioni o sistemi di protezione, chi invoca più controlli, chi si interroga su come sia possibile che episodi del genere possano ripetersi. «I nostri animali vanno difesi», è uno dei commenti più ricorrenti. V.B.

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