Una serie di operazioni della Polizia di Stato, con irregolari con precedenti per armi, rapina e droga rimpatriati da Ravenna.
Il primo provvedimento ha riguardato un marocchino di 36 anni, senza permesso di soggiorno. A suo carico emergevano numerosi precedenti di polizia in materia di detenzione illegale di armi, resistenza a pubblico ufficiale e reati connessi agli stupefacenti. La Polizia ha proceduto al suo accompagnamento alla frontiera e il conseguente rimpatrio nel Paese d’origine.
Analoga misura nei confronti di un albanese di 40 anni, anch’egli privo di regolare titolo di soggiorno. A suo carico figuravano condanne definitive per reati di particolare gravità, tra cui rapina, traffico di sostanze stupefacenti e furto. La sua pericolosità sociale ha determinato l’adozione del provvedimento di accompagnamento alla frontiera, eseguito dagli operatori dell’Ufficio Immigrazione.