Una cornice di pubblico straordinaria e una splendida giornata di sole hanno fatto da sfondo, ai Chiostri Danteschi, alla consegna del Premio Dante 2026 al Maestro Riccardo Muti. Il riconoscimento, conferito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna nell’ambito del festival “Prospettiva Dante”, è stato consegnato dalla presidente Mirella Falconi Mazzotti e dal direttore artistico Domenico De Martino. Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Cassa di Ravenna e ideatore della rassegna Antonio Patuelli, il sindaco Alessandro Barattoni e il prefetto Raffaele Ricciardi.
La motivazione del premio ha inteso rendere omaggio a Muti come figura simbolo della cultura musicale italiana nel mondo, capace di valorizzare la lingua di Dante attraverso una visione che unisce indissolubilmente musica, parola e teatro nell’opera lirica, senza mai dimenticare l’impegno verso la formazione dei giovani.
L’evento ha rappresentato il coronamento di un’edizione da tutto esaurito per la rassegna dantesca, giunta al suo quindicesimo appuntamento tra eventi ai Chiostri, ai Musei Byron e al Teatro Alighieri. La mattinata si era aperta con una seguitissima conferenza del giornalista Aldo Cazzullo, confermando l’entusiasmo della città per un festival che unisce la grandezza del Sommo Poeta all’eccellenza musicale contemporanea.