Sul passaggio nei porti italiani di armi dirette in Israele “nessuno vuole fare lo scaricabarile”. Lo assicura il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, interpellato oggi sul tema durante una conferenza stampa a Bologna. “Dopo l’episodio del settembre scorso- informa il primo cittadino- non mi risulta che al porto di Ravenna siano transitati più container contenenti esplosivi diretti ad Haifa, credo che questa sia una cosa importante”. Per quanto riguarda la modifica chiesta dallo stesso primo cittadino del codice etico di Sapir (la società di gestione del porto ravennate) per escludere in futuro il passaggio di determinate merci, “so che Sapir si è fatta fare un parere legale per via dei contratti in corso con fornitori e clienti- dice Barattoni- è un percorso che sta andando avanti”.
Ravenna, il sindaco Barattoni: “Da settembre al porto niente più armi per Israele”