Benzina a 1,98 euro al litro e diesel a 2,18. C’è un distributore a Ravenna che sta facendo concorrenza ai prezzi scontati da Eni, Ip e Q8: si tratta dell’impianto Coil di piazza Caduti sul Lavoro, vicino all’Ippodromo, alla Darsena. Qualche anno fa la pompa di benzina era finita, suo malgrado, al centro della cronaca locale dopo che era stata data alle fiamme da un 25enne; oggi invece si è sparsa la voce che sia il distributore più economico di Ravenna. Sul cartello dei prezzi di fronte alle pompe si legge: benzina 1,985 euro al litro e diesel a 2,185.
Ravenna, il piccolo distributore che “sfida” Eni e Ip: file per i prezzi bassi alla Darsena
I prezzi
La riduzione è scattata martedì mattina: il giorno prima la benzina costava 2,127 e il gasolio 2,389. Lo sconto è di oltre 14 centesimi sulla benzina e di circa 20 sul diesel, con una particolarità: il prezzo è lo stesso sia al self service sia al servito. «I clienti sono molto soddisfatti», dichiara il responsabile dell’impianto.
È infatti sul servito che Coil gioca la vera battaglia: il prezzo calmierato da Eni a partire da lunedì scorso vale solo per il self service, dove la differenza con il Coil è minima, meno di un centesimo.
Diversa è la storia per il prezzo della verde e del gasolio serviti: alle pompe Eni con servizio la benzina costa 2,20 euro al litro e il gasolio 2,40: oltre 20 centesimi in più che su un pieno di 50 litri significano circa 10 euro in più per automobilista.
Il vantaggio sul self-service è invece irrisorio - meno di un centesimo - ma la piccola fila continua dimostra che il taglio dei prezzi non è passato inosservato.
Le parole del titolare
«Da ieri mattina stiamo avendo molto più giro» conferma il responsabile dell’impianto. Va detto però che per la sua posizione strategica - a pochi passi dalla stazione e da via Trieste verso il porto - il distributore non ha mai sofferto troppo di clientela ridotta.
Nonostante il ricambio costante di macchine, motori e furgoncini, non hanno mai esaurito il carburante: «Apriamo alla mattina presto, ma non c’è capitato in questi giorni di finire le scorte».
Ieri mattina alle 12 è arrivata l’autobotte per il rifornimento, ma i serbatoi non erano ancora a secco. «Non so dire fino a quando manterremo questi prezzi», conclude il responsabile, «ma da due giorni le cose vanno molto bene».