RAVENNA Una nuova Ztl attiva 24 ore su 24 a Ravenna, controllata con varchi elettronici. Non in centro, però: in via Marconi e in via Marzabotto, dove insistono diverse scuole frequentate ogni giorno da circa 3.500 alunni. È il progetto elaborato dal Comune e approvato nei giorni scorsi dalla giunta. L’intenzione è quella di realizzare un’area di quiete a servizio del polo scolastico. Nei tratti interessati delle due strade saranno installate le telecamere per il controllo degli accessi, mentre in via Cassino sarà istituita la zona 30. L’importo complessivo necessario per portare a termine quanto deciso è pari a 738 mila euro. Il progetto parte dalle criticità odierne: il traffico impatta acusticamente sulla scuola Randi a causa dei flussi su via Pascoli, mentre l’intenso transito veicolare su via Marconi, in corrispondenza dell’ingresso e dell’uscita degli alunni dalle scuole, causa ritardi al trasporto pubblico. Ci sono marciapiedi inadeguati, scarsità di parcheggi per le biciclette, attraversamenti pedonali poco sicuri in via Pascoli e una discontinuità dei percorsi ciclabili tra le scuole e la stazione.
Così il Comune vuole realizzare un’area di quiete attorno agli edifici scolastici come una sorta di «campus». L’elemento cardine dell’intervento è «la riqualificazione di via Marconi come strada parco e street school riservata ai pedoni, alle biciclette e agli autobus scolastici». Una strada a Ztl dunque. Il Parco della Pace, l’area verde che si trova in zona, sarà coinvolto nel progetto, agganciandolo al nuovo spazio urbano riqualificato.
Anche via Marzabotto, parallela a via Marconi, diventerà una street school a Ztl permanente. Attualmente in questa strada la zona a traffico limitato entra in vigore solo negli orari di entrata e uscita dalla scuola. La velocità sarà limitata a 20 km/h, mentre in via Cassino il limite diventerà 30 km/h.
Il progetto prevede inoltre un intervento strutturato di collegamento ciclopedonale continuo e sicuro tra il polo scolastico e la stazione ferroviaria di Ravenna, con l’obiettivo di integrare mobilità scolastica, lavorativa e pendolare. La riqualificazione di via Marconi costituisce il punto di partenza di una rete che si estende verso l’esterno attraverso il rimagliamento di percorsi esistenti e la realizzazione di nuovi tratti ciclabili, in particolare lungo via Cassino, dove sono previste due corsie ciclabili monodirezionali, e lungo le vie Romolo Ricci, Gabici e Renato Serra. Questo sistema consente un collegamento diretto e protetto non solo con la stazione, ma anche con servizi strategici come ospedale, uffici comunali, questura, mercato cittadino e università, intercettando inoltre la Ciclovia Adriatica di interesse nazionale. Il progetto viene descritto come funzionale all’integrazione modale per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro e come elemento chiave per incentivare l’uso quotidiano della bicicletta, migliorando al contempo la sicurezza e la continuità della rete ciclabile urbana.