Una battaglia “esplosiva” a colpi di petardi, da un capo all’altro della piazzetta di fronte all’ingresso della scuola Guido Novello. è durata un lampo e a rimetterci sono stati i genitori, sanzionati con 150 euro per i boati provocati in pieno centro città dai figli. è accaduto martedì pomeriggio intorno alle 18.20.
Una goliardata molesta ma fortunatamente senza gravi conseguenze, quella improvvisata da un gruppo di cinque o sei adolescenti. Si sono cimentati in un lancio reciproco di botti tipo “raudi”, prendendo la mira e scagliando le micce accese fazione contro fazione, per poi scappare dai portici di via De Gasperi a quelli di piazza Caduti.
L’effetto: una raffica di esplosioni che ha attirato l’attenzione dei passanti, degli uffici e delle abitazioni che si affacciano sulla piazza. Chi si trovava in strada si è ben guardato dall’avvicinarsi al terreno di scontro.
Giusto il tempo di una manciata di botti e proprio da via De Gasperi si è affacciata una pattuglia della polizia locale, che ha colto sul fatto l’ultima, plateale, controffensiva.
I lampeggianti accesi hanno bloccato sul nascere l’iniziale tentativo di dileguarsi. A farne le spese per tutti è stato proprio l’unico fra i ragazzi presenti, colto in flagrante dagli agenti. Essendo minorenne, sono stati informati i tutori. Chi esercita la responsabilità genitoriale deve infatti rispondere degli illeciti amministrativi del minore. Come in questo caso. è stata infatti contestata la violazione dell’articolo 19 del Regolamento di Polizia urbana, che punisce l’utilizzo di prodotti pirotecnici nelle aree sensibili, oltre a rumori e schiamazzi in generale. Per questo è scattata la sanzione di 150 euro, soglia minima di un ventaglio che può salire fino a 450 euro.