Uno era finito in carcere dopo aver molestato sette donne tra stazione e biblioteca in appena due settimane. L’altro aveva devastato la pensilina del bus di piazza Farini, prendendosi una denuncia, l’ennesima in un curriculum che vantava già 15 ordini di allontanamento. Ibrahima Diedhiou, 25enne di origine senegalese, e Mustapha Sey, 26enne del Gambia, avevano una cosa in comune: si trovavano a Ravenna, irregolari, e su di loro pendeva un decreto di espulsione.
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