RAVENNA. Venti spettacoli fra cui scegliere per i trecento giovani under 30 che si aggiudicheranno Omaggiovani, il carnet omaggio con cui Ravenna Festival – grazie al sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna – invita la nuova generazione di spettatori a immergersi nel ricco calendario di eventi. In distribuzione dalle nove del mattino di giovedì 14 maggio sulle pagine social del Festival, i trecento carnet valgono ognuno due biglietti per ciascuno dei quattro eventi selezionati, per un totale di 2400 ingressi gratuiti per giovani nati dal 1995.
La lista fra cui scegliere è vasta e varia quanto il programma di questa XXXVII edizione di Ravenna Festival, dal concerto inaugurale del 21 maggio con la violinista Anne-Sophie Mutter ai due appuntamenti con Riccardo Muti alla Rocca Brancaleone, il concerto diretto da Kent Nagano, quello con Enrico Onofri e la Münchener Kammerorchester, seguito da DJ set, e la serata che si apre con l’intervento di Massimo Recalcati per poi vedere l’Orchestra Cherubini diretta da Daniele di Bonaventura in pagine di Piazzolla. Non mancano la danza (Murmuration Level 2 di Sadeck Berrabah) e il teatro – con l’Antigone di Sofocle riletta da Marco Martinelli, Lu santo jullare Francesco di Dario Fo e la Cantata dei pastori di e con Peppe Barra, mentre Nessun cielo è senza luce è una performance audiovisiva di Luca Maria Baldini. Dulce Pontes coniuga pop e folk alla tradizione portoghese del fado, mentre gli Chanticleer sono un gruppo vocale al maschile che spazia dalla musica rinascimentale a jazz e gospel. E per uscire fuori porta ci sono le serate a Palazzo San Giacomo dedicate al rap e allo swing, gli appuntamenti al Pavaglione di Lugo con la leggenda della techno Jeff Mills e la cantautrice Emma Nolde e tre date a Cervia-Milano Marittima con Massimo Zamboni, Paolo Nori e Fabio Canino.
Per alcuni spettacoli il numero di biglietti riservati all’iniziativa è limitato; una volta esaurita la disponibilità, lo spettacolo non sarà più incluso fra le scelte possibili.