Ravenna e la rete idrica sotto pressione dopo il terremoto: altri interventi straordinari per Hera

Ravenna
  • 16 gennaio 2026

L’emergenza sulla rete idrica non si esaurisce e continua a tenere alta l’attenzione a Ravenna. Dopo la rottura della conduttura principale che nella notte tra martedì e mercoledì ha lasciato senz’acqua tutta la città, anche nella giornata di ieri si sono registrati nuovi guasti, con interventi straordinari in diverse zone del territorio comunale. La stessa Hera non esclude che i danni alla rete possano essere stati provocati anche dal terremoto di martedì.

Nel pomeriggio di ieri una nuova e consistente perdita è stata individuata nel quartiere San Rocco. I tecnici di Hera sono intervenuti in tempi rapidi, ma l’avvio degli scavi era stato rallentato dalla presenza di auto parcheggiate e dalla necessità di valutare con attenzione l’entità del danno. Fino a ieri sera l’intervento più importante era attivo in piazzetta Anna Magnani, dove si è intervenuti su una fuga in un’importante tubazione. Le operazioni sono risultate complesse per la profondità della rete e la fragilità dello scavo, ma i tecnici hanno lavorato senza sosta per ripristinare il servizio alle circa cento utenze coinvolte.

Sempre ieri le squadre del pronto intervento di Hera sono state impegnate sin dalle prime ore del mattino nella gestione di una situazione definita di particolare criticità, dovuta a una serie di rotture localizzate a Punta Marina, in viale dei Navigatori, a Mezzano in via Santerno Ammonite e in via Antico Squero. I danni sono stati riparati e l’erogazione dell’acqua è tornata regolare.

Secondo Hera, l’eccezionale sequenza di guasti sarebbe legata a due fattori principali. «Da un lato - spiega l’azienda - le manovre di scarico e ricarico della pressione rese necessarie dall’interruzione del servizio di mercoledì, che hanno interessato l’intera rete cittadina e possono aver generato sollecitazioni sulle condotte. Dall’altro, non viene escluso un possibile collegamento con il terremoto di martedì, le cui scosse potrebbero aver aggravato le condizioni di una rete in parte datata. Si prevede che la situazione si stabilizzerà definitivamente entro qualche giorno».

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