Sulla realizzazione di un grande parco eolico, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin “ci sta prendendo un pochino in giro”. Lo sostiene il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale, ritornato sul congelamento del progetto del maxi parco eolico offshore di Ravenna in occasione dell’inaugurazione del festival ‘DePortibus’, in programma in città fino a sabato.
Alla realizzazione di quell’infrastruttura, prosegue, “abbiamo dedicato tempo, energia e risorse, e ora è finito nel dimenticatoio”. Il governatore ha ricordato gli interventi sulla rigassificazione portati avanti a “Ravenna, che ha continuato a essere un hub energetico anche negli anni in cui l’Italia si è dimenticata di lei: poi nel momento dell’emergenza è venuta a bussare alle porte di questa città, che ha risposto con senso delle istituzioni”. Come sempre però, ha concluso, “in Italia quando si è in emergenza tutti corrono, ma appena l’emergenza passa di due secondi nessuno guarda più i progetti strategici e questo è grave”.
Anche Francesco Benevolo, Presidente Adsp Mare Adriatico Centro-Settentrionale, durante il suo intervento sul palco di ‘Deportibus’ ha sottolineato la necessità di andare avanti sul progetto: “continuare a renderci sempre più indipendenti attraverso energia pulita è una soluzione auspicabile: mi auguro che quanto prima possa vedere la luce”.