Ravenna, cibo senza etichetta in italiano e ortofrutta non tracciabile: sequestro e multa in un negozio della stazione

Ravenna
  • 16 ottobre 2026

Prodotti alimentari confezionati con etichette esclusivamente in lingua straniera e frutta e verdura sfusa completamente prive di indicazioni sulla provenienza o sulla categoria commerciale. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale di Ravenna durante un controllo congiunto condotto nei giorni scorsi in un esercizio commerciale di vicinato nella zona della stazione ferroviaria.

Il blitz e le irregolarità

Durante la verifica all’interno del locale, il personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura e gli agenti dell’Ufficio Polizia Commerciale della Polizia Locale hanno notato sulle corsie diversi prodotti preimballati destinati alla vendita diretta privi di qualsiasi traduzione in italiano, in violazione delle norme sull’informazione al consumatore. A questo si sono aggiunte le irregolarità nel reparto ortofrutta: la merce sfusa esposta era priva delle indicazioni obbligatorie sullo Stato d’origine e sulla categoria d’appartenenza, compromettendo la tracciabilità e la sicurezza alimentare.

Sequestri e sanzioni

A seguito degli accertamenti, gli agenti della Polizia Locale hanno fatto scattare il sequestro amministrativo per circa un centinaio di confezioni alimentari. Al titolare dell’attività sono state intimate sanzioni pecuniarie per un ammontare superiore ai 2.000 euro. L’uomo è stato inoltre diffidato per la mancata esposizione dei prezzi di vendita su diversi articoli presenti sugli scaffali.

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