Si sono tutti avvalsi della facoltà di non rispondere gli 8 medici indagati per falso ideologico nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Ravenna sui certificati di inidoneità al trasferimento nei Cpr per decine di cittadini extracomunitari. Alla gip Federica Lipovscek gli avvocati difensori hanno presentato anche il documento di esonero dalla redazione di certificati disposto in questi giorni dall’Ausl Romagna, ritenendo che con esso vengano meno le esigenze cautelari alla base della richiesta di sospensione avanzata dalla Procura.
Ravenna, caso Cpr: gli 8 medici indagati si avvalgono della facoltà di non rispondere