Ravenna, “caro bollette, restituire alle famiglie i dividendi Hera contro il caro bollette”: la proposta della Uil

Ravenna
  • 14 aprile 2026

I dividendi di Hera sono risorse da restituire subito a famiglie, lavoratori e pensionati per contrastare il caro bollette. Lo propone la Uil di Ravenna in una nota a firma del segretario Carlo Sama.

“Secondo un’analisi della Uil Emilia-Romagna sui bilanci 2025 di Hera S.p.A. - si legge in una nota - il Comune di Ravenna, tramite Ravenna Holding, incasserà, entro giugno 2026, oltre 11 milioni di euro di dividendi derivanti dalla partecipazione societaria. Si tratta di risorse rilevanti che confluiranno nella parte corrente del bilancio comunale e che, secondo la Uil di Ravenna, devono essere oggetto di un confronto immediato a livello istituzionale e territoriale per definirne una destinazione sociale”.

“Le multiutility - sostiene Sama - operano sul mercato applicando tariffe che incidono in modo sempre più significativo sui bilanci delle famiglie, il Comune, in qualità di azionista, non può limitarsi a registrare gli utili: se le bollette dei cittadini generano profitti, una parte di questi deve necessariamente tornare ai cittadini stessi. Non è accettabile che le crisi si traducano in un aggravio per le famiglie e in una rendita per i bilanci pubblici senza alcuna restituzione sociale. Quando si generano extraprofitti, il dividendo pubblico deve diventare uno strumento di riequilibrio e sostegno sui territori”..

Per la UIL è quindi fondamentale avviare subito un confronto concreto a livello locale, con l’obiettivo di destinare una quota significativa di queste risorse a misure di compensazione, a partire dalla riduzione del peso delle bollette e dal sostegno ai servizi essenziali con una discussione già in sede di assestamento di bilancio.

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