Ravenna si prepara ad accogliere per tre giorni studenti e studentesse da tutta Italia. Da martedì prende il via nella città romagnola il Meeting Nazionale di “Conoscere la Borsa” 2026, l’evento conclusivo del progetto promosso dal Gruppo Europeo delle Casse di Risparmio e delle Banche Territoriali e dall’Acri, che ha l’obiettivo di diffondere la cultura finanziaria tra i giovani attraverso le scuole.
La cerimonia di apertura è in programma martedì alle 16.30 alla Sala Corelli del Teatro Alighieri. Un appuntamento di alto profilo istituzionale: tra i presenti il Presidente di Acri Giovanni Azzone, il Presidente della Cassa di Ravenna e dell’Associazione Bancaria Italiana Antonio Patuelli, il Presidente della Fondazione per l’Educazione finanziaria ed al Risparmio Stefano Lucchini e la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Mirella Falconi Mazzotti. Attese anche le principali autorità cittadine, tra cui il Sindaco Alessandro Barattoni, il Prefetto Raffaele Ricciardi e l’Arcivescovo Monsignor Lorenzo Ghizzoni.
Nel corso della serata verranno premiate le sedici scuole vincitrici, provenienti da ogni angolo d’Italia: da Cuneo a Salerno, da Gorizia a Fabriano, da Trento a Civitavecchia, solo per citarne alcune. Un risultato che racconta la portata nazionale - e non solo - del progetto: in tutto sono state 1.116 le squadre iscritte, in competizione con istituti di Francia, Germania, Austria e Lussemburgo.
Il meccanismo del concorso è tanto semplice quanto efficace. Gli studenti seguono lezioni teoriche tenute da docenti Feduf e si cimentano in esercitazioni pratiche su una piattaforma digitale che simula le transazioni di borsa con quotazioni reali. Ogni squadra gestisce un budget virtuale di 50mila euro, imparando sul campo il funzionamento dei mercati finanziari. I migliori accedono alla finale nazionale; il team con la performance assoluta più alta volerà a Bruxelles nel maggio prossimo per la finale europea.
A rappresentare la Cassa di Ravenna e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna sarà l’Istituto Manfredi-Tanari di Bologna, con Carlotta Brunetti, Valeria Pacatovici, Catalin Cibotaru e Jacopo D’Errico, guidati dalla docente Claudia Pelliconi.
Il programma della tre-giorni non si esaurisce con la cerimonia. Mercoledì i ragazzi parteciperanno ai Chiostri Danteschi a un corso sulla sicurezza digitale, visiteranno il Campus Universitario e nel pomeriggio scopriranno la città con il Silent Play, il tour guidato in cuffia accompagnato dalle voci di Byron e Dante, per poi concludere con una visita ai Musei Byron e del Risorgimento. Giovedì sarà invece la volta della lezione di educazione finanziaria tenuta dal Vice Direttore Generale Vicario della Cassa di Ravenna Alessandro Spadoni, seguita dalla sfida finale sulla piattaforma Kahoot.
A spiegare la scelta di Ravenna come sede dell’evento è la stessa Presidente della Fondazione, Mirella Falconi Mazzotti: «Assieme a tutto il consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna abbiamo fortemente voluto organizzare qui l’evento finale di Conoscere la Borsa 2026 perché il progetto è straordinariamente bello ed efficace per diffondere nelle scuole la cultura e la conoscenza delle tematiche economiche e finanziarie e perché siamo convinti che Ravenna sia per tutti questi giovani un’occasione straordinaria di approfondimento, oltre che economico, culturale, storico e didattico. Portare oltre cento persone a Ravenna da tutta Italia è un’esperienza bellissima e presentare loro la bellezza della nostra città e la straordinaria accoglienza dei Chiostri Danteschi e dei Musei Byron e del Risorgimento ci ha riempito di orgoglio.»