Passaggio di consegne di grande rilievo per il Rotary Club Ravenna, sodalizio storico della città fondato nel 1948. In una serata partecipata e a tratti commovente, che ha visto la presenza di numerose autorità, soci e ospiti, il presidente uscente Gennaro Zinno ha passato il testimone alla dottoressa Giulia Graziani. Nel tracciare il bilancio della propria annata, Zinno ha ricordato i ben 24 progetti realizzati grazie a investimenti di decine di migliaia di euro. Le attività si sono sviluppate lungo tre direttrici fondamentali, capaci di coniugare la custodia delle tradizioni con lo sguardo rivolto al futuro: il sostegno alle nuove generazioni, la solidarietà di prossimità sul territorio e importanti interventi di solidarietà globale in Congo e in India.
La neo-presidente Giulia Graziani, odontoiatra dal 2008 con un master in odontologia forense e consulente del Tribunale di Ravenna, è rotariana dal 2014 e rappresenta la più giovane presidente donna nella storia del prestigioso club bizantino. Grande appassionata di sci e di golf, la dottoressa Graziani guiderà il sodalizio orientando il nuovo programma proprio su Ravenna, ponendo al centro le persone, il territorio e la valorizzazione delle giovani eccellenze locali. Sul fronte internazionale, l’annata sarà caratterizzata da un focus sulla salute delle comunità rurali indiane, sviluppato attraverso un ponte di amicizia con alcuni Rotary locali e basato sull’uso delle nuove tecnologie legate all’intelligenza artificiale.
Al momento del passaggio del collare, il professor Zinno ha augurato buon lavoro alla sua順 successitrice, sottolineando come questo simbolo rappresenti il movimento naturale della ruota rotariana e un testimone fatto di affetto per il territorio e responsabilità, con la certezza che la nuova guida saprà condurre il club verso traguardi ancora più prestigiosi.