Ravenna, calci alla testa contro un giovane privo di sensi: 16enne fermato per tentato omicidio

Ravenna
  • 12 maggio 2026

RAVENNA. Nella mattinata di domenica 5 maggio la Polizia di Stato di Ravenna ha proceduto al fermo di un sedicenne residente a Ravenna sospettato di essere l’autore della feroce aggressione ai danni di un giovane maggiorenne nei pressi dell’atrio della stazione ferroviaria. L’ipotesi di reato è tentato omicidio.

La vicenda inizia sabato sera intorno alle 22.20, quando vengono chiamati i soccorsi per una violenta aggressione avvenuta nell’atrio della stazione ferroviaria in cui un giovane cittadino straniero era a terra privo di sensi e con diverse ferite al capo; il ragazzo viene trasportato d’urgenza al pronto soccorso di Ravenna per poi essere immediatamente trasferito al Bufalini di Cesena in prognosi riservata, non potendosi escludere il pericolo di vita.

Personale della Polizia Ferroviaria procede immediatamente alla visione delle immagini del circuito di video sorveglianza prendendo atto della violenta aggressione in cui la vittima era stata ripetutamente presa a calci mentre era esamine a terra; notando il vestiario indossato dall’autore del reato viene data una rapida nota di ricerca alle pattuglie impegnate nel controllo del territorio. Poco dopo una volante intercetta un giovane corrispondente alla descrizione, con gli abiti vistosamente imbrattati di sangue che alla vista della pattuglia si dà a una precipitosa fuga e fa perdere le proprie tracce.

Dalla visione delle immagini, gli agenti riescono però a riconoscere l’autore della violenza, un giovane noto al personale della Polizia Ferroviaria in quanto più volte controllato in zona stazione.

Successivamente ai preliminari accertamenti, personale della squadra mobile inizia la ricerca del presunto autore e tutta l’attività necessaria a raccogliere gli elementi indiziari a carico del giovane; il ragazzo viene rintracciato presso la casa materna, vestito ancora con alcuni degli abiti indossati durante l’aggressione. Gli inquirenti apprendono poi che il ragazzo ha trascorso la notte a casa di un amico che lo ha ospitato e gli ha fornito un cambio di pantaloni, indumento che dalla visione delle immagini del circuito di video sorveglianza appare essere quello avere più tracce ematiche sul tessuto. Il pantalone difatti viene rinvenuto presso l’abitazione dell’amico della vittima: tutti gli indumenti vengono repertati da personale della Polizia Scientifica e poi sottoposti a sequestro.

Anche le dichiarazioni dei testimoni confermano la violenza dell’aggressione a opera del giovane.

Alla luce del quadro indiziario raccolto, gli agenti della squadra mobile, con l’ausilio di personale della Polizia Ferroviaria di Ravenna, hanno perciò sottoposto il minorenne al fermo di indiziato per il delitto di tentato omicidio e, su disposizione della Procura Minorile di Bologna, è stato associato il giovane presso il Centro di Prima Accoglienza di Ancona, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Allo stato, la lite sarebbe da ricondurre ai futili motivi non essendo emersi elementi di collegamento o precedenti dissidi tra i coinvolti.

Al fermato sono state contestate anche le aggravanti della crudeltà e dei futili motivi.

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