“Ho chiamato l’onorevole Bakkali personalmente, per porgerle personalmente le mie scuse, per il commento che ho pubblicato”. Così su Facebook la consigliera comunale di Ravenna Anna Greco (Fratelli d’Italia), che in un post aveva definito Bakkali “marocchina arrivata con le pezze al c...”, che in Italia avrebbe “trovato l’America” e “passata dalle case popolari al super attico”.
“Sono sinceramente dispiaciuta - ha scritto poi Greco - le parole usate non rispecchiano i valori di rispetto che dovrebbero, sempre caratterizzare il confronto politico anche quando le opinioni sono molto diverse, credo che il confronto possa e debba essere anche aspro, appassionato, ma non dovrebbe mai degenerare . È stato un errore e me ne assumo piena responsabilità. Rinnovo quindi le mie scuse all’Onorevole Bakkali e a chiunque si sia sentito offeso”.
Ouidad Bakkali dopo le offese aveva replicato: “Ecco, credo che si sia toccato un altro punto molto basso e offensivo per ‘chi ha le pezze al c...’, per chi vive in una casa popolare, per chi viene ancora chiamato marocchino pensando sia un’offesa. Prima che arrivassero in Italia quelli ‘veri’, ‘i marocchini’ erano gli italiani che dalle regioni nel sud venivano al nord a cercare lavoro. O forse a trovare l’America come suggerisce la consigliera patriota. E nei giorno in cui il Presidente Trump umilia per l’ennesima volta la premier Meloni e l’Italia, questo messaggio suona tutto, tutto dannatamente sbagliato”.