L’Ufficio Immigrazione della Questura di Ravenna ha portato a termine con successo le procedure per il rimpatrio coatto di un albanese di 56 anni. L’uomo, che ha collezionato nel corso degli anni condanne per reati di particolare allarme sociale tra cui atti persecutori, furto in concorso, rissa, porto d’armi e lesioni personali in concorso, è stato destinatario di un decreto di rigetto dell’istanza volta ad ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno da parte del Questore di Ravenna. Sulla base del decreto del Questore, è stato emesso a carico dell’uomo un provvedimento di espulsione dal Territorio Nazionale a firma del Prefetto di Ravenna. L’iter si è concluso infine nella serata del 12 febbraio 2026, con il trasferimento presso l’aeroporto di Verona dove è stato imbarcato su un volo diretto a Tirana con il costante monitoraggio di una scorta internazionale composta da personale specializzato della Questura di Ravenna.
Ravenna, atti persecutori, rissa e lesioni: respinto il rinnovo del permesso di soggiorno ed espulso dall’Italia