Le associazioni “Ravenna per la Scuola” e “Vivi Ravenna Verde” contestano la decisione di chiudere le scuole superiori oggi a Ravenna: “Oggi le scuole avrebbero dovuto riaprire dopo la lunga pausa natalizia - si legge in una nota - ma così non è stato per Ravenna, nonostante il sole e il fatto che la pioggia di ieri sera abbia sciolto quasi completamente la neve, come previsto. In coordinamento con gli altri Comuni della provincia, è stata infatti decisa per mercoledì 7 gennaio la chiusura delle scuole superiori e degli enti di formazione e istruzione professionale. Una decisione motivata dall’esigenza di ridurre il traffico. Ancora una volta, però, a essere penalizzati sono esclusivamente gli studenti delle scuole superiori, ormai “sacrificabili” per qualsiasi emergenza o evento. Negli ultimi anni, infatti, le chiusure hanno riguardato quasi sempre e solo loro: allerte meteo, nevicate, il passaggio del Giro d’Italia e, oggi, guarda caso, il transito della fiamma olimpica. Gli adolescenti meritano rispetto e un trattamento equo: non possono essere i primi a pagare per l’inefficienza della viabilità cittadina o per la gestione degli eventi sul territorio. La chiusura della scuola non è dunque mai giustificabile, e le Istituzioni — così come la nostra Amministrazione — dovrebbero fare tutto il possibile per tutelare gli studenti e garantire il loro diritto allo studio, senza sacrificarlo continuamente”.
Ravenna, “assurdo chiudere le scuole superiori”: la protesta di “Ravenna per la Scuola” e “Vivi Ravenna Verde”