Sorpresi nel cuore della notte a rubare all’interno di un’abitazione in via Ercolana, tentano di sfuggire alle forze dell’ordine nascondendosi negli armadi. L’episodio si è verificato intorno alle 3.40 della notte scorsa a Ravenna, dove l’intervento congiunto di Carabinieri e Polizia di Stato ha portato all’arresto in flagranza di due giovani, già noti alle forze dell’ordine per reati specifici, ritenuti presunti responsabili di furto aggravato in concorso.
Ravenna, arrivano Polizia e Carabinieri e si nascondono negli armadi: arrestati due ladri nel cuore della notte
La chiamata al 112 e il tempestivo intervento
A far scattare le verifiche è stata la pronta segnalazione di una residente della zona al 112. La donna ha notato due figure scavalcare la recinzione di un immobile vicino e ha subito allertato le forze dell’ordine. Nel giro di pochi minuti sono giunte sul posto le pattuglie della Sezione Radiomobile, della Stazione Carabinieri di Ravenna e le Volanti della Questura. Una volta rintracciato il proprietario dell’immobile – una struttura attualmente disabitata e in vendita, ma completamente ammobiliata e contenente beni di valore – gli operatori hanno fatto ingresso all’interno dello stabile per un controllo approfondito.
Il nascondiglio negli armadi e il recupero della refurtiva
Durante l’ispezione della casa, gli agenti e i militari hanno udito rumori sospetti e movimenti concitati provenienti dai piani superiori. Saliti al secondo piano, dopo aver riscontrato l’effrazione di alcune finestre, i due sospetti sono stati individuati e bloccati: per evitare il controllo si erano nascosti all’interno degli armadi di due distinte camere da letto. Nel corso della successiva perquisizione è stato rinvenuto uno zaino contenente argenteria e penne di pregio, per un peso complessivo di circa 3 chilogrammi e un valore stimato attorno ai 6.000 euro. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.
L’arresto
I due giovani sono stati tratti in arresto e messi a disposizione della Procura della Repubblica di Ravenna per le opportune procedure di legge. L’operazione evidenzia l’efficacia del coordinamento tra l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato sul territorio ravennate.