Una dottoressa “che sta avendo dei problemi” per le delucidazioni chieste dalla polizia su una certificazione ottiene il numero di Nicola Cocco, infettivologo della Simm (Società italiana medicina delle migrazioni). I due si sentono e dopo alcune ore il medico - che al momento non risulta fra gli indagati - scrive sollevato alla collega dell’ospedale ravennate che lo aveva messo in contatto con l’altra professionista: “Gli facciamo il c... a ‘sti sbirri maledetti”.
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